ORDINE PSEUDOPHYLLIDEA
Gli Pseudophyllidea sono simili ai Cyclophyllidea eccetto che per due caratteristiche:
1) lo scolice è privo di ventose e possiede due solchi longitudinali chiamati botri che si appiattiscono per diventare organi di fissazione
2) luovo contiene il coracidio unoncosfera con embrioforo cigliato, le ciglia consentono la mobilità dl coracidio in ambiente acquatico
Gli Pseudophyllidea hanno due ospiti intermedi un crostaceo e un pesce dacqua dolce.
Diphyllobotrium latum
In Italia è presente nei laghi del nord. Infesta i mammiferi che ingeriscono il pesce infestato (secondo ospite intermedio, il primo è un mollusco copepode). Il parassita può arrivare a 2 metri di lunghezza.
Le uova raggiungono lambiente esterno tramite le feci, si sviluppano nellacqua e dopo qualche settimana liberano il coracidio che verrà poi ingerito dal crostaceo. Nel crostaceo il parassita assume il primo stadio larvale. Se il mollusco è ingerito da un pesce dacqua dolce il parassita prosegue il suo sviluppo allinterno dellanimale migrando ai muscoli e ai visceri. Il ciclo si completa se il pesce crudo o poco cotto è ingerito dallospite definitivo terminerà il suo sviluppo nellintestino tenue in circa 4 settimane. Per confermare la diagnosi si ricercano uova nelle feci, è generalmente asintomatico nel cane mentre nelluomo può provocare carenza di vitamina B12 e conseguente anemia macrocitica. Per la terapia si utilizzano antitelminici, è possibile prevenire le infestazioni cuocendo e congelando il pesce, un altro fattore di contaminazione è la presenza di feci umane nei laghi.

Spirometra mansoides
E un parassita che è possibile riscontrare nel cane, nel gatto e nei carnivori selvatici. Il suo ciclo biologico è simile a quello del Diphyllobotrium latum anche se il secondo ospite intermedio non è il pesce ma anfibi, rettili, volatili e mammiferi. Nellospite intermedio le larve si localizzano nel connettivo mentre nellospite definitivo si trovano nellintestino tenue. Nel cane linfestazione è in genere asintomatica. Per confermare la diagnosi si utilizza lesame delle feci e per la terapia si ricorre ad antitelminici.

Bibliografia
A.A.V.V., The Merck Veterinary Manual, Eight Edition, Whitehouse Station (NJ): Merial, 1998.
G.M.Urquart, J. Armour, J.L.Duncan, A.M.Dunn, F.W.Jennings, Parassitologia Veterinaria, Torino: Utet, 1998, edizione italiana a cura di C. Genchi.
Immagini
Latum Diphyllobotrium latum University of Pennsylvania
Mansoides Spirometra mansoides University of Pennsylvania
